Originariamente si ipotizza che il luogo fosse una loggia pubblica in cui era stata realizzata un' edicola con l’immagine della Madonna. La facciata presenta un susseguirsi di passaggi e di finestre oggi parzialmente murati.
La costruzione risale ai primi del 1400. All’interno: un' edicola addossata alla parete di fondo, caratterizzata da tre archi a tutto sesto sorretti da colonne in pietra; i capitelli delle colonne sono scolpiti. L’edicola incornicia a sua volta un affresco riproducente la "Madonna con Bambino fra angeli e le sante Caterina d’Alessandria e Lucia", della prima metà del XV secolo.
Sono altresì presenti in una nicchia circolare con cornice in pietra serena, la "Madonna con Bambino tra S. Stefano e S. Sebastiano" ( fine del XV sec.) A lato della nicchia, un Crocifisso, frammento di un affresco più ampio del primo Quattrocento. I due affreschi principali sono stati restaurati da Valorizzazione del Patrimonio Storico nel 1995 e nel 1996.
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